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    Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)

    In questi ultimi 10 anni i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) hanno spinto numerosi professionisti appartenenti a discipline differenti a trovare uno specifico interesse in comune. Il campo si è esteso dall’Anoressia Nervosa e dalla Bulimia Nervosa all’Obesità attraverso il Binge Eating che rappresenta il disturbo del comportamento alimentare caratteristico delle persone che non riescono a controllare il peso corporeo.

    Inoltre, se si considera che il sovrappeso rappresenta la componente principale della Sindrome Metabolica, il campo si allarga ancor più con la necessità di concepire il modello del Team-Approach Multi-disciplinare e Multi-professionale.

    Le modalità di trattamento dei DCA naturalmente variano da struttura in struttura a seconda dell’organizzazione della struttura stessa. Naturalmente io parlerò della mia esperienza di trattamento dei DCA presso l’ambulatorio in cui lavoro al DSM di Sarzana e dal 2016 è stato istituito un DH presso SPDC Ospedale Sant' Andrea di La Spezia, con pranzo assistito. C’è comunque un modo di lavorare piuttosto comune. Il programma d’intervento nella cura dei DCA, è di tipo multidisciplinare. Si caratterizza quindi per la collaborazione di diverse figure professionali che integrano le proprie conoscenze in un costante lavoro d’èquipe.

    Il gruppo di lavoro del DH - DCA  è composto dalle figure di:

    • Psichiatra
    • Psicologo Psicoterapeuta
    • Dietista
    • Infermiera 
    • Educatrice Professionale

    I professionisti delle varie discipline collaborano nella cura del paziente; lo specifico ruolo dei singoli professionisti può variare a seconda della struttura organizzativa. La leadership dell’ équipe specialistica deve essere attribuita ad una delle figure professionali critiche per il team e in funzione delle peculiarità del paziente.  La leadership del team di trattamento può essere assunta dallo psichiatra o da altri professionisti “della salute” inclusi altri medici specialisti o psicologi. In tutti i casi la comunicazione interdisciplinare è essenziale per monitorare i progressi del paziente, operando le necessarie correzioni e delineando gli specifici ruoli e i compiti.